Marcello Diotallevi “Lettera da Citera 1F”

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Marcello Diotallevi “Lettera da Citera 1F”
Multiplo su supporto rigido
1996/2013 – cm 160 x 120 esemplare 1/5

Disponibile

Descrizione

Marcello Diotallevi “Lettera da Citera 1F”
Multiplo su supporto rigido
1996/2013 – cm 160 x 120 esemplare 1/5
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…Come nelle Lettere da Citera, che esercitano un fascino nel fruitore, tramutando ogni immagine di pelle in una miriade di caratteri di macchina da scrivere: l’impressione che si riceve è che un braccio, un viso, una gamba, un seno, un collo, i quali appartengono strutturalmente alla persona di una donna, si estrapolino dal loro contesto carnale per assumere una incredibile quanto fascinosa suggestione dattilografica, come se questi dettagli scrivessero a macchina l’esibizione amorosa. L’artista parte da un nudo femminile fotografico, ne fa una fotocopia in bianco e nero, poi tesse sul nudo, cioè sulle parti scoperte di una persona che può esser anche semi spogliata, un reticolo di lettere a macchina. E quale comunicazione più immediata, più visiva e insieme più scritta, di una pelle che racconta se stessa in una missiva? Di queste lettere dall’isola dell’amore imbucate da Venere al solitario dadaista di Fano è stata fatta una mostra alla Stamp Art Gallery di San Francisco. Il bianco e nero è ritmato con una forte astrazione dell’immagine figurale, dove il bianco è riciclato di una pelle di lettere e il nero di tutto il circostante che non serve o meglio che serve soltanto a sparire per dare spicco al messaggio.
Marcello Venturoli (Roma, 1996)

Marcello Diotallevi è nato nel 1942 a Fano. E’ vissuto per lungo tempo a Roma dove per un decennio ha esercitato l’attività di restauratore presso il Laboratorio di Restauro in Vaticano. Ha inizio in quegli anni anche la sua attività artistica all’insegna dell’irrequietezza. Come pittore prima, poi come scultore nei primi anni Settanta, quindi per qualche tempo si occupa di grafica e infine inizia a scrivere. Sul finire degli anni Settanta hanno inizio le sue incursioni nell’area della Mail Art e della Poesia Visiva di cui è tuttora un impegnato protagonista. In oltre un quarto di secolo di attività artistica ha collaborato con suoi interventi a libri e riviste nazionali e internazionali. Nel corso del tempo ha tenuto varie mostre personali nelle maggiori città italiane, partecipando nel contempo a esposizione collettive in tutto il mondo. Fa parte del gruppo di intervento artistico “I metanetworker in spirit”. Si occupa in prevalenza di installazione, Poesia Visiva e Mail Art. E’ l’autore della copertina della Guida al Musée National d’Art Moderne – Centre Georges Pompidou di Parigi (Hazan Editeur 1983). Nel 2003 riceve l’invito a tenere una performance nella Sezione “Extra 50” della 50esima Edizione Internazionale d’Arte – Biennale di Venezia ma, non essendo egli un performer, declina l’invito. Nel 2007 è stato invitato alla 52esima Biennale di Venezia e poi nel 2011 alla 54 Biennale di Venezia, Padiglione Tibet, a cura di Ruggero Maggi. Dal 1974 vive e lavora a Fano.

 

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